I Calzaturieri della Riviera del Brenta

Museo della Calzatura - Villa Foscarini Rossi Stra

Importante attrazione per lo shopping, da valorizzare, presente con alcuni outlet posti lungo la Riviera, è la produzione di scarpe di alta qualità dei maestri Calzaturieri della Riviera del Brenta; un artigianato le cui origini risalgono al Duecento e al Trecento, quando i nobili della Serenissima si trasferivano, in estate, nelle ville in riva al fiume, portandosi dietro la servitù, inclusi i “calegheri”, i calzolai e i ciabattini, che, a Venezia, avevano fondato la loro confraternita nel 1268. Un artigianato trasformatosi oggi in piccola impresa industriale, nella perpetuazione e nella modernizzazione del sapere delle corporazioni medievali, con una produzione di eccellenza dove pescano a piene mani i più importanti marchi internazionali.

Nella Riviera del Brenta l’attività calzaturiera ha trovato pieno sviluppo nel 1898 con la nascita della prima industria calzaturiera meccanizzata. Infatti alla fine del XIX secolo, Giovanni Luigi Voltan, sulla scorta delle esperienze acquisite nelle più importanti industrie calzaturiere degli Stati Uniti, diede vita a Stra al primo complesso calzaturiero industrializzato d’Italia. Il Calzaturificio Voltan svolse la funzione di una vera e propria scuola, accumulando e trasmettendo, attraverso l’esperienza lavorativa della fabbrica, nuove e moderne conoscenze capaci di dare impulso allo sviluppo locale.

Oggi, le aziende calzaturiere dell’area della Riviera del Brenta sono circa 520 con circa 10.000 addetti; la produzione ha raggiunto venti milioni di paia di scarpe di cui circa il 90% va all’estero.
L’intero sistema calzaturiero della Riviera del Brenta (calzaturifici, accessoristi, modellisti e ditte commerciali) realizza complessivamente il 60% del fatturato del sistema veneto del settore, il 20% di quello nazionale.

A Strà, presso Villa Foscarini, esiste anche Il Museo della Calzatura (www.museodellacalzatura.it) che raccontare il percorso imprenditoriale della famiglia Rossi, i rapporti intessuti dall’Azienda con le più grandi case di moda, e testimonia i saperi del territorio, la conoscenza della tradizione calzaturiera della Riviera del Brenta e l’evoluzione del costume e della moda nella seconda metà del Novecento.
Il percorso espositivo è organizzato con l’intento di valorizzare il contributo delle singole case di moda, con un occhio di riguardo all’evoluzione stilistica della “griffe” nel corso del tempo.
Gli oltre 1500 modelli ospitati nelle sale della Villa scandiscono l’evoluzione del gusto e del nostro modo di vivere nella seconda metà del Novecento e raccontano la creatività degli stilisti, mostrandone il loro peculiare linguaggio: Christian Dior, Yves Saint Laurent, Ungaro, Givenchy, Anne Klein, Genny, Fendi, Richard Tyler, Vera Wang, Calvin Klein, Porsche Design, Christian Lacroix, Emilio Pucci, Marc by Marc Jacobs, Loewe, Kenzo, Donna Karan e Celine. A completare la straordinaria raccolta c’è anche una piccola ma preziosa collezione di modelli antichi di origine veneziana.

Non mancano le proposte didattiche di laboratori rivolte a tutti gli insegnanti per stimolare la curiosità degli studenti attraverso il gioco e l’esperienza pratica, suggerendo un modo nuovo di guardare alla storia e al territorio circostante.

Lungo la Riviera del Brenta vi sono vari outlet che offrono la possibilità di acquistare importanti calzature a costi vantaggiosi.