Villa Ducale

  • Dolo

Villa Ducale a Dolo

Nel 1884 il Conte Giulio Rocca, nobile veneziano, riedificò a Dolo, lungo il fiume Brenta una bellissima villa padronale, sui resti di una più antica costruzione del ‘700, cui appartennero il bel parco con statue e siepi e la chiesetta che fanno tuttora parte della proprietà.
La proprietà ha avuto vari passaggi come mostrano anche alcune cartoline d’epoca del ‘900 pubblicate con il nome di Villa Rocca, Villa Tommaseo e Villa Anna
Sviluppata su due piani, presenta uno schema compositivo classico con il blocco centrale che avanza sui due alle estremità. Il fronte principale è imponente e mostra numerosi elementi che marcano l’orizzontalità dell’impianto. Al centro della facciata si colloca la loggia d’ingresso, sporgente rispetto al volume principale, le cui arcate sorreggono l’ampio terrazzo sovrastante. Dalla loggia d’ingresso si accede al grande atrio (probabilmente l’unica parte originale rimasta dell’impianto ottocentesco) oltre il quale, sul fondo, è collocato il lungo salone trasversale e, prima, sulla sinistra, il blocco scala che permette di accedere alle camere del piano superiore e al grande terrazzo aperto verso il parco. Elegante l’apparato decorativo degli interni: soffitti con dipinti a tempera novecenteschi inquadrati da finte cornici, tappezzerie pittoriche originali a finto tessuto, stucchi e pavimenti in legno dai pregevoli disegni geometrici.
La Villa è stata recentemente completamente restaurata e arredata, dall’attuale proprietà, ed un paziente lavoro l’ha portata all’antico splendore. I bellissimi pavimenti hanno ritrovato la loro brillantezza, preziosi lampadari e specchi in vetro di Murano, affreschi e stucchi, si rincorrono in ogni stanza. Un sapore antico avvolge l’ospite, che qui si sente immerso in un’oasi di tranquillità, ma sicuro di trovare ogni comfort. Da notare, infine, la raffinata cappella della villa che mostra un fronte con lesene ioniche reggenti il timpano (un tempo ornato alle estremità da due statue).
Rivitalizzato anche il Parco, ridisegnato di recente, secondo la tradizione del giardino all’italiana.
Nel 1968 l’attore italiano Ugo Tognazzi vi girò alcune scene de “Il commissario Pepe”.
Villa Ducale è attualmente adibita ad albergo e ristorante.